skip to Main Content

Ancelotti protagonista del nuovo documentario di Sorrentino

Il regista napoletano, premio Oscar, girerà un ritratto intimo della vita e della carriera del tecnico italiano. Due geni, due modi di conquistare il mondo, un solo racconto.

Ci sono incontri che vanno oltre l’ovvio. Quando Paolo Sorrentino, il cineasta napoletano che ha stupito il mondo con opere come La Grande Bellezza o The Young Pope, decide di posare il suo sguardo su Carlo Ancelotti, non siamo di fronte a un semplice documentario sportivo. Siamo di fronte alla confluenza di due delle menti più straordinarie che l’Italia abbia dato al mondo negli ultimi decenni. Due uomini che, ognuno dal proprio campo, hanno ridefinito il significato dell’eccellenza.

Sorrentino è stato affascinato dal calcio per tutta la vita. Non è un segreto. Il suo film È stata la mano di Dio, candidato all’Oscar, attingeva proprio a quella passione per costruire uno dei ritratti più intimi e potenti del cinema italiano recente. Ora, quell’amore per il calcio lo conduce fino a Carletto. E la scelta non potrebbe essere più azzeccata: pochi personaggi nella storia del calcio racchiudono tanta umanità, tanta profondità e tante storie da raccontare quanto il tecnico di Reggiolo.

Cinque decenni di una vita straordinaria
Il documentario, confermato al mercato di Cannes, promette di essere un ritratto intimo e senza precedenti di una carriera di cinque decenni. Dai suoi esordi come centrocampista al Parma, passando per Roma e AC Milan, fino a diventare l’allenatore più titolato della storia, con 26 trofei e cinque Champions League conquistate. Le immagini d’archivio si intrecceranno con sequenze girate in Italia, Spagna e Brasile, per culminare nel grande palcoscenico di questa estate: il Mondiale di Stati Uniti, Canada e Messico.

Lo stesso Ancelotti ha voluto esprimere cosa significa per lui questo progetto: «È un onore raccontare la mia storia insieme al grande Paolo Sorrentino. Ho sempre ammirato i suoi capolavori e il suo impegno verso una narrazione artistica».

L’Italia, al suo massimo splendore
Dietro la macchina da presa, un team di primissimo livello: Francesco Melzi d’Eril, produttore di Suspiria, Bones and All e Chiamami col tuo nome di Guadagnino, insieme a Tart Productions e MeMo Films. FilmNation si occupa delle vendite internazionali.

Quando Sorrentino filma, il mondo presta attenzione. Quando Ancelotti parla, il calcio ascolta. Insieme, ciò che verrà promette di essere tanto memorabile quanto tutto ciò che hanno già costruito separatamente.​​​​​​​​​​​​​​​​

Back To Top