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Carlo Ancelotti Lascia Traccia Nel Real Madrid

Carlo Ancelotti lascia traccia nel Real Madrid

Carlo Ancelotti ha salutato il Real Madrid, ma il ricordo della sua presenza nel club rimarrà ancora per molto tempo, secondo le reazioni che ha suscitato la sua uscita dalla società bianca. In un mondo come il calcio così effimero, poche persone possono vantarsi di poter lasciare traccia nei luoghi in cui lavora, di essere elogiati nel suo addio in modo unanime. Carlo è uno di questi.

“Grande allenatore è una persona fantastica. Spero di poter lavorare insieme a lui la prossima stagione”. In questo modo dimostrava Cristiano Ronaldo, sul suo account di Twitter, come la pensava sabato scorso. Oltre alle parole, una foto con l’allenatore italiano. Il giocatore portoghese non è stato l’unico della rosa di giocatori del Real Madrid a voler riconoscere il lavoro di Ancelotti alla guida della squadra bianca. Twitter è stato lo strumento scelto per la maggior parte dei messaggi. “Grazie di tutto, Mister. Sei molto grande. Arrivederci!”, scriveva Marcelo. Il calciatore brasiliano aveva già espresso la sua opinione sulla permanenza di Carlo dopo l’eliminazione contro la Juventus: “Sei un vincitore. Se fossi io a decidere, il mister resterebbe. È un grandissimo allenatore”.

Sergio Ramos, una figura di riferimento all’interno dello spogliatoio, non ha risparmiato nemmeno elogi: “Fra i migliori allenatori che ho avuto. Grazie di tutto. Se ne va un grande, ma porto con me un amico”. Il suo collega in difesa, Pepe, ha detto così: “È stato un allenatore che ha unito molto il ‘madridismo’. Ci lascierà un po’ rattristrati”. Toni Kroos (“Grazie, Mister! È stato un piacere lavorare con te! Ti auguro il meglio nel futuro”), James Rodríguez (“Grazie di tutto, mister. In poco tempo ho imparato tanto da te”) e Benzema (“Grazie di tutto, mister, ed a tutto il tuo staff”) hanno avuto anche parole di ringraziamento. Luka Modric ha ribadito che “sotto la sua guida ho giocato il miglior calcio di vita mia”. I giocatori provenenti delle categorie giovanili Jesé Rodríguez (“Grazie dei tuoi consigli. Hai dimostrato di essere un grande allenatore. Ti auguro il meglio. Grande persona”) e Dani Carvajal (“Grazie per 2 ottimi anni. Ho imparato molto con te ed il tuo staff tecnico! In bocca al lupo”) si sono aderiti al fiume di affetto nei confronti del mister.

I commenti positivi non sono arrivati soltanto dai giocatori “merengues”. Vicente del Bosque, ct della nazionale spagnola, è stato categorico qualche giorno fa: “Sia sul piano personale che su quello professionale, è stato un uomo che ha lasciato traccia nel calcio spagnolo”. “Dobbiamo ringraziarlo per il lavoro fatto. Ha vinto la Coppa d’Europa dopo tanti anni”, ha affermato Raúl González, un altra opinione di spicco. E addirittura David Beckham, che giocò sotto la guida di Carlo ai tempi del Milan e del PSG, ha ricordato il tecnico italiano. Ha pubblicato una foto dei due su Instragram con due parole in italiano: “Il migliore”. Gli addii, di natura tristi, sono più sopportabili con l’affetto ed il riconoscimento delle persone che lasci alle tue spalle.

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